282019Feb
Slega, una bella collaborazione

Da anni la comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano produce prodotti enogastronomici di alta qualità, avvalendosi delle proprie “filiere” e della collaborazione di professionalità locali e non.
Anche noi di Slega collaboriamo con la comunità riminese, salando e stagionando le cosce dei suini di razza “Mora Romagnola” e “Bianco” provenienti dai loro allevamenti.  Al termine della stagionatura, i prosciutti tornano a San Patrignano per poi arrivare sulle tavole dei consumatori attraverso i canali commerciali della comunità riminese.

Questa bella collaborazione nasce grazie all’incontro organizzato nel 2000 dal nostro amico Mauro Fornari con il compianto Gian Marco Moratti, primo finanziatore sin dal 1979 della comunità di San Patrignano, nata per garantire un futuro a tanti giovani in difficoltà e recentemente scomparso all’età di 81 anni. Imprenditore capace, uomo riservato, di un raro senso civico e impegno morale, generoso e attento ai bisogni delle persone fragili, del quale conserveremo il ricordo e al quale saremo sempre grati per averci dato la sua stima e questa opportunità.

Collaborazione

La collaborazione con la comunità di San Patrignano si inserisce nella politica e visione aziendale di Slega orientata ad affermare, progressivamente e con le sue capacità, il modello di impresa etica, per la quale oltre al profitto, il benessere delle persone e il rispetto dell’ambiente saranno al centro delle attività produttive, e i cui concetti chiave saranno

  • economia circolare (un sistema in cui tutte le attività, a partire dall’estrazione e dalla produzione, sono organizzate in modo che i rifiuti di qualcuno diventino risorse per qualcun altro)
  • condivisione (superando il tradizionale concetto di concorrenza, le aziende, soprattutto le PMI, dovranno fare rete condividendo materiali, informazioni e uomini in modo da ammortizzarne il costo ed ottimizzarne l’utilizzo)
  • riduzione dell’impatto ambientale (l’efficienza ed il rispetto dell’ambiente e del benessere comune saranno valori predominanti e maggioritari rispetto alla questione costo)
  • etica del lavoro (il lavoro dell’individuo non sarà inteso come mero strumento di sussistenza, ma come attività che contribuirà tanto alla sua crescita e realizzazione personale quanto alla crescita dell’azienda stessa).